La sindrome di Stendhal

di Francesco

Sapevate che è Firenze la città in cui si manifesta più frequentemente la Sindrome di Stendhal? Dopotutto, questo fenomeno è chiamato anche Sindrome di Firenze.

Per Sindrome di Stendhal si intende un improvviso malessere che colpisce un turista davanti alla grandezza di un’opera d’arte, generalmente monumenti o capolavori molto famosi  (spesso studiati o conosciuti sui libri) e visti dal vivo per la prima volta. Di solito provoca disturbi quali senso di confusione, vertigini, giramenti di testa o addirittura tachicardia e allucinazioni.

È stato proprio lo scrittore francese Stendhal a parlarne per primo, nel 1817, in occasione della sua visita in Italia delle città di Firenze, Roma e Napoli, e a descriverne i sintomi: “Uscendo da Santa Croce ebbi un improvviso battito del cuore, un livello di emozione tale da temere di cadere per terra mentre camminavo”.

A teorizzare questa sindrome, è stata invece nel 1977 la psichiatra italiana Graziella Magherini, dopo aver analizzato numerosi pazienti. Quasi tutti uscivano dalla Galleria degli Uffizi e, colpiti da quei singolari disturbi, si recavano nel vicino ospedale fiorentino. Si trattava per lo più di turisti stranieri con un buon livello di istruzione scolastica. Viaggiavano tutti da soli ed erano provenienti da differenti Paesi dell’Europa occidentale e dal Nord-America.

Secondo la psichiatra – e secondo anche altre interpretazioni psicoanalitiche e neurologiche – i soggetti che soffrono della Sindrome di Stendhal sono persone sanissime e forse solo particolarmente sensibili. Sarebbero piuttosto le grandi aspettative, il fatto di concentrare tutta la loro attenzione su un’opera d’arte e l’immersione in un ambiente ricco di storia a provocare una momentanea sovreccitazione del sistema nervoso.

È dunque Firenze, con il 27% di casi registrati ogni anno, la città più soggetta a questa particolare sindrome. Seguono Parigi e Gerusalemme, tra le città straniere, Roma e Venezia tra quelle italiane. Sempre per quanto riguarda il capoluogo toscano, i monumenti più “pericolosi” sarebbero Piazza della Signoria, Ponte Vecchio, la Basilica di Santa Croce, gli Uffizi e gli affreschi di Giotto.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...