STRACCIATELLA: il pinguino freddoloso

Si avvicina l’inverno ed ecco la storia del pinguino freddoloso!

 

C’era una volta al Polo Sud, una famiglia di pinguini freddolosi.

Decisero di andare a svernare in un posto un pò più caldo e piano piano si incamminarono.

Durante il tragitto li colse una bufera di neve e il più piccolo rimase isolato sopra una lastra di ghiaccio staccatosi dalla terra ferma le correnti marine lo trasportarono lontano lontano al Polo Nord.

Il piccolo pinguino era rimasto solo.

L’inverno era oramai alle porte e lui doveva adattarsi a quella situazione.

Pescava lungo il ghiaccio per sopravvivere, ma era molto duro difendersi dal freddo e dal ghiaccio che lo circondavano. Quando arrivava l’indesiderato momento di buttarsi in acqua veniva pervaso dai pensieri; “era così freddoloso che non sopportava nemmeno l’idea” ma quella era la sua vita.

Cosa poteva escogitare per difendersi dal freddo? Un bel gilet di lana certo lo vedete voi un pinguino del Polo Nord con un maglione e un paio di scarpe di lana? No!

Non esiste proprio!

Era rimasto solo, sconsolato affamato e pure infreddolito.

Passò di lì un orso bianco che vedendolo tutto rannicchiato gli disse:

“Avvicinati a me, guarda quanta pelliccia che ho, posso scaldare anche te!”

Il pinguino era diventato tutto viola, un pò dal freddo, forse, più dalla paura.

Non aveva mai visto un orso bianco da vicino e ricordava sempre le parole della sua mamma: “Quando vedi un orso scappa”.

Ma lui era rimasto impietrito e dovette arrendersi al grande gigante tutto bianco.

Tremava come una foglia e batteva il becco e all’improvviso etciù…etciù. Aveva preso un bel raffreddore.

L’orso lo tranquillizzò e lo portò nella sua tana. Si raccolsero e dormirono profondamente. Erano diventati amici per la pelle anche se era l’orso a provvedere al loro cibo Era diventato proprio un buon pescatore! Finché un giorno rimase ferito da una trappola messa dai cacciatori di pelli. Tornò alla tana.

Il pinguino lo curò come solo un vero amico può fare.

Andava a pesca anche per il suo amico orso e non si curava più del freddo. L’estate tornò e con essa la bella stagione, arrivò anche la famiglia del pinguino freddoloso, arrivarono per ripartire insieme.

 

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