Bologna: La Dotta, La Grassa e La Rossa

3 ingredienti  per un soggiorno rilassante all’insegna di arte, storia e cibo!

33740049923_e6e1cf418e_b
Definito un “miscuglio armonioso medioevale” da The Lonely Planet, Bologna è una di quelle destinazioni italiane spesso passata dai turisti. A solo due ore di treno da Venezia, il capoluogo dell’Emilia-Romagna offre un’esperienza autentica combinando il meglio dell’enogastronomia italiana con una vasta proposta di capolavori artistici-storici, che non hanno niente da competere con regioni più celebri. Lasciatevi incantare dalla capitale culinaria dell’Italia, scoprendo il suo passato burrascoso, ammirando il suo centro storico accogliente e sentendo sapori che non credevate possibili. Attraverso i suoi tre (!) soprannomi, vi facciamo conoscere questa perla italiana imprescindibile.

la dottaLa Dotta – Bologna ospita l’università più antica del mondo occidentale e camminando per le sue strade è chiaro che la sua maestosa presenza marchi la città ancora ad oggi. Qua si respira un’aria di vivacità che solo le città studentesche sanno possedere, e chiaramente si ritrova non solo nella zona di Via Zamboni e Piazza Verdi, il cuore dello storico quartiere studentesco caratterizzato da murales spesso di stampo politico. Bologna come antico centro di sapere ha da anni attirato intelligentiae provenienti da tutte le parti dell’Italia – ed addirittura del mondo. Uno degli esponenti di quella ricca tradizione di sapere da avvertire ancora oggi è il palazzo dell’Archiginnasio, antica sede dell’università con un’impressionante teatro anatomico, dove già all’epoca i cadaveri vennero sezionati. Il palazzo di nobile architettura storica è aperto al pubblico ed offre più che un interessante ritorno all’illustre passato accademico bolognese.

La Rossa –IMG_7103 Con la Rossa si intende la turbolente storia politica che contrassegnò Bologna, ma anche il rosso del mattone che colorizza questa città effervescente: le facciate eleganti dei suoi palazzi storici oltre ai suoi portici lunghi ben 40 km, che rendono unico questo gioiello medioevale. Eccezionali e caratterizzanti di Bologna anche le sue torri meravigliose. Il Manhattan del Medioevo con più di cento torri, oggi Bologna ne conta ancora 24: le più importanti sono le Torri degli Asinelli e Garisenda, ormai simbolo del capoluogo emiliano-romagnolo. Salire le sue quasi 500 scale richiede uno sforzo che si compensa con un panorama mozzafiato della città, inclusi i suoi colli.  Sconsigliato però se ci si deve ancora laureare, si dice che detto che altrimenti non avverrà mai.

La Grassa – Per i buongustai , Bologna, capitale culinaria, è senza dubbio una meta da non perdere: qui l’enogastronomia è priorità quotidiana. Considerata “the ultimate foodie destination” secondo The Guardian, la città deve la sua reputazione alla sua rinomata cucina che si distingue per l’uso abbondante di carne, latticini e pasta all’uovo. All’ora di pranzo i bolognesi si incontrano nelle numerose trattorie ed osterie per il famoso ragù bolognese, le profumate lasagne oppure per un buon piatto di tortellini, che sanno insaporire come solo Dio comanda a Bologna. Il quartiere storico preferito per assaggiare tutta quella bontà artigianale è il Quadrilatero, ubicato in pieno centro accanto a Piazza Maggiore. Si raccomanda di farci un salto anche nel tardo pomeriggio per provare le famose tigelle, predilette se farcite con la mortadella, il salume più lussurioso della regione.

la grassa.png
Anouk Van De Wiele 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Definito un “miscuglio armonioso medioevale” da The Lonely Planet, Bologna è una di quelle destinazioni italiane spesso passata dai turisti. A solo due ore di treno da Venezia, il capoluogo dell’Emilia-Romagna offre un’esperienza autentica combinando il meglio dell’enogastronomia italiana con una vasta proposta di capolavori artistici-storici, che non hanno niente da competere con regioni più celebri. Lasciatevi incantare dalla capitale culinaria dell’Italia, scoprendo il suo passato burrascoso, ammirando il suo centro storico accogliente e sentendo sapori che non credevate possibili. Attraverso i suoi tre (!) soprannomi, vi facciamo conoscere questa perla italiana imprescindibile.

 

La Dotta Bologna ospita l’università più antica del mondo occidentale e camminando per le sue strade è chiaro che la sua maestosa presenza marchi la città ancora ad oggi. Qua si respira un’aria di vivacità che solo le città studentesche sanno possedere, e chiaramente si ritrova non solo nella zona di Via Zamboni e Piazza Verdi, il cuore dello storico quartiere studentesco caratterizzato da murales spesso di stampo politico. Bologna come antico centro di sapere ha da anni attirato intelligentiae provenienti da tutte le parti dell’Italia – ed addirittura del mondo. Uno degli esponenti di quella ricca tradizione di sapere da avvertire ancora oggi è il palazzo dell’Archiginnasio, antica sede dell’università con un’impressionante teatro anatomico, dove già all’epoca i cadaveri vennero sezionati. Il palazzo di nobile architettura storica è aperto al pubblico ed offre più che un interessante ritorno all’illustre passato accademico bolognese.

La Rossa  Con la Rossa si intende la turbolente storia politica che contrassegnò Bologna, ma anche il rosso del mattone che colorizza questa città effervescente: le facciate eleganti dei suoi palazzi storici oltre ai suoi portici lunghi ben 40 km, che rendono unico questo gioiello medioevale. Eccezionali e caratterizzanti di Bologna anche le sue torri meravigliose. Il Manhattan del Medioevo con più di cento torri, oggi Bologna ne conta ancora 24: le più importanti sono le Torri degli Asinelli e Garisenda, ormai simbolo del capoluogo emiliano-romagnolo. Salire le sue quasi 500 scale richiede uno sforzo che si compensa con un panorama mozzafiato della città, inclusi i suoi colli.  Sconsigliato però se ci si deve ancora laureare, si dice che detto che altrimenti non avverrà mai.

 

 
La Grassa Per i buongustai , Bologna, capitale culinaria, è senza dubbio una meta da non perdere: qui l’enogastronomia è priorità quotidiana. Considerata “the ultimate foodie destination” secondo The Guardian, la città deve la sua reputazione alla sua rinomata cucina che si distingue per l’uso abbondante di carne, latticini e pasta all’uovo. All’ora di pranzo i bolognesi si incontrano nelle numerose trattorie ed osterie per il famoso ragù bolognese, le profumate lasagne oppure per un buon piatto di tortellini, che sanno insaporire come solo Dio comanda a Bologna. Il quartiere storico preferito per assaggiare tutta quella bontà artigianale è il Quadrilatero, ubicato in pieno centro accanto a Piazza Maggiore. Si raccomanda di farci un salto anche nel tardo pomeriggio per provare le famose tigelle, predilette se farcite con la mortadella, il salume più lussurioso della regione.

Per maggiori informazioni: Bologna Welcome

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...