La città di… Andrea (VINCITRICE cat. adulti)

LA MIA CITTÀ PREFERITA

È difficile capire, per chi non ha vissuto in ex-Jugolsavia, che cosa Trieste significava non solo per me e la mia famiglia, ma anche per molte altre famiglie.

Ti potrei parlare dei suoi splendidi edifici e parchi che sono fortemente influenzati dall’architettura austriaca (Trieste è stata per molti anni il porto principale della monarchia asburgica), ma non è la cosa più importante della storia che ti voglio ti raccontare.

Trieste per noi era molto di più. Trieste era la nostra finestra sul mondo.

Recentemente ho letto su un giornale che fino a 500 autobus arrivavano a Trieste dall’ex Jugoslavia ogni sabato. 500 autobus! Il commercio ha sempre connesso le persone. Anche oggi se vai a Trieste vedrai tante persone da tutta l’ex Jugoslavia che per motivi sentimentali vengono ancora a Trieste. Non dimenticherò mai come io e mia sorella non vedevamo l’ora che mamma e papà tornassero da Trieste con gomme da masticare rotonde, bei vestiti e scarpe, bambole Barbie e altri giocattoli. Quando siamo cresciute un po’, siamo sempre andate con loro. A Trieste compravamo meravigliosi vestiti italiani e deliziose specialità italiane nei piccoli negozi triestini.

Dopo il comunismo, l’Italia è venuta da noi, quindi oggi in Croazia abbiamo Stefanel, Benetton, Max Mara, Geox e molti altri marchi. Non abbiamo più bisogno di fare shopping a Trieste. Ma l’amore per la città e per i suoi abitanti cordiali e gentili che tanto ci hanno dato è rimasto. E ricordi meravigliosi. Per questo vado ancora a Trieste ogni anno.

Ancora oggi molti commercianti, soprattutto quelli più anziani, parlano croato o sloveno.

Più volte all’anno vado a Trieste a pranzare e prendere un caffè. Sai che il caffè Illy è il caffè triestino? Sì, nel 1933 Francesco Illy ha iniziato la produzione a Trieste.

A volte rimango a Trieste tutto il weekend, di solito in un piccolo e bellissimo hotel che si chiama James Joyce nel centro della città. Sai che James Joyce ha vissuto a Trieste per 15 anni?

Quando vado a Trieste non torno mai senza pecorino, mortadella, salame e vino Primitivo.

Tre settimane fa ho parlato con una croata di Rovigno in Istria che mi ha detto che a Zagabria è stata solo una volta nella vita, e a Trieste molte volte. Trieste è parte della sua identità. La capisco perfettamente.

Molti ti diranno che Trieste non è bella come alcune altre città che visitano migliaia di turisti. Non sono d’accordo con loro.

Più tardi nella vita anche io ho avuto l’opportunità di viaggiare e vedere le città più belle del mondo (New York, Londra, Roma, Parigi, Mosca….), ma se mi chiedi quale è la mia preferita, ti rispondo senza pensare Trieste.

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